09 Lug 2018
Stalla

ZOOTECNIA, IMPORTI PER IL SOSTEGNO ACCOPPIATO

L’AGEA – Area Coordinamento ha comunicato il plafond assegnato per il sostegno accoppiato delle produzioni di cui all’art. 52 del Reg. (UE) n. 307/2013, attuato con DM 18 novembre 2014 n. 6513 e successive modificazioni ed integrazioni. Esso è pari al 12% del totale nazionale degli aiuti e per la campagna 2017 ammonta a 455,9 milioni di euro. Gli importi unitari sono stati definiti sulla base delle superfici accertate e del numero di capi accertati comunicati dagli Organismi pagatori. Nell’Allegato 1 alla presente circolare sono indicati gli importi unitari dei premi concernenti le seguenti misure accoppiate, settore zootecnia
Settore zootecnia: bovini da latte
• 310 Vacche da latte;
• 311 Vacche da latte associate ad allevamenti situati in zone montane;
• 312 Bufale di età superiore a 30 mesi.
Settore zootecnia: carne bovina:
• 313 Vacche nutrici di razze da carne o a duplice attitudine iscritte nei Libri genealogici o nel
Registro anagrafico delle razze bovine;
• 314 Vacche a duplice attitudine iscritte nel Libri genealogici o nel Registro anagrafico, facenti parte di allevamenti che aderiscono a piani di gestione della razza;
• 322 Vacche nutrici non iscritte nei Libri genealogici o nel registro anagrafico e appartenenti
ad allevamenti non iscritti nella BDN come allevamenti da latte.
Settore zootecnia: bovini macellati
• 315 Capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati dal richiedente per un periodo non inferiore a sei mesi prima della macellazione;
• 316 Capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati dal richiedente per un periodo non inferiore ai dodici mesi;
• 317 Capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi aderenti a sistemi di qualità nazionale o regionale e allevati dal richiedente per un periodo non inferiore a sei mesi prima della macellazione;
• 318 Capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi aderenti a sistemi di etichettatura
facoltativa riconosciuti e allevati dal richiedente per un periodo non inferiore a sei mesi prima della
macellazione;
• 319 Capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati per almeno sei mesi e certificati a denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta di cui al Reg. (UE) n. 1151/2012.
Settore zootecnia ovi-caprino
• 320 Agnelle da rimonta;
• 321 Capi ovini e caprini macellati.

Ai fini dei pagamenti degli aiuti relativi agli interventi 310 – 311 si precisa che in presenza di un capo ammissibile al pagamento per la misura 311 è necessario procedere alla somma dell’importo unitario fissato per l’intervento 310 con quello previsto per l’intervento 311.
Si riporta di seguito un esempio di calcolo: il produttore ha n. 10 vacche da latte associate ad allevamenti situati in zone montane. Il calcolo del pagamento è così eseguito:
• 10 capi * € 79,67 (importo unitario premio 310) = € 796,70
• 10 capi * € 60,99 (importo unitario premio 311) = € 609,90
Totale del pagamento cui ha diritto il produttore: € 796,70 + € 609,90 = € 1.406,60
Analoga procedura di calcolo deve essere applicata per gli aiuti relativi agli interventi 313 – 314: in
presenza di un capo ammissibile al pagamento per la misura 314 è necessario procedere alla somma
dell’importo unitario fissato per l’intervento 313 con quello previsto per l’intervento 314.
Per tutte le altre misure ciascun capo animale deve essere pagato solamente per un intervento.

04 Lug 2018
Busta Paga

LA TRACCIABILITÀ DELLE RETRIBUZIONI

Dal 1 Luglio 2018 i datori di lavoro privati dovranno utilizzare modalità di pagamento tracciabile (ovvero bonifici, assegni, o altri strumenti di pagamento elettronici quali ad esempio carte prepagate e assegni elettronici) e la corresponsione in contanti dello stipendio sarà possibile solo attraverso l’istituto bancario o postale presso il quale il datore di lavoro abbia aperto un conto di tesoreria con mandato di pagamento

03 Mar 2018

PSR, NUOVI BANDI PER 34 MILIONI

La Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità per accedere ai contributi previsti da otto bandi, di prossima emanazione, del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014/2020 per oltre 34,1 milioni di euro.