di Francesca Gambin

Sono ufficialmente disponibili i risultati delle prove sperimentali sui cereali per l’annata agraria 2024-2025 nelle Marche. I dati arrivano dalla rete nazionale di confronto varietale, un’iniziativa coordinata a livello centrale dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e portata avanti sul territorio regionale dall’AMAP (Agenzia Marche Agricoltura Pesca).

Lo studio ha analizzato il comportamento delle diverse varietà di cereali sia in regime di coltivazione tradizionale (convenzionale) sia in quello biologico. L’obiettivo è fornire agli agricoltori marchigiani indicazioni precise e scientificamente valide su quali varietà rispondano meglio al clima e ai terreni della regione, ottimizzando la resa e la sostenibilità ambientale.

Un anno di sfide climatiche

L’annata agraria 2024-2025 si è confermata complessa, caratterizzata da un meteo fortemente altalenante che ha messo a dura prova la resistenza delle colture. In questo contesto, il monitoraggio costante nei campi sperimentali marchigiani ha permesso di individuare le varietà di frumento (duro e tenero) e di altri cereali minori capaci di garantire stabilità produttiva e un’ottima qualità merceologica.

Biologico e convenzionale a confronto

La doppia linea di sperimentazione (tradizionale e bio) risponde alle precise esigenze del mercato locale. Le Marche si confermano una regione leader per superficie agricola dedicata al biologico. Le prove dell’AMAP offrono una panoramica fondamentale sulla resistenza genetica delle piante alle principali malattie fungine, un fattore cruciale quando non si possono utilizzare fitofarmaci di sintesi.

Dall’altro lato, le prove in convenzionale mostrano i massimi potenziali produttivi raggiungibili attraverso pratiche di nutrizione e difesa mirate, sempre nell’ottica di una progressiva riduzione dell’impatto ambientale.

Come consultare i dati

I risultati completi, ricchi di tabelle comparative su rese per ettaro, peso ettolitrico e contenuto proteico, sono liberamente consultabili e scaricabili cliccando al seguente link: https://shorturl.at/LO4GW

Uno strumento indispensabile per i cerealicoltori in vista delle prossime semine.